In ricordo del “nostro” Prof. Oskar Schindler

In ricordo del “nostro” Prof. Oskar Schindler, animatore instancabile della Scuola di Torino di Logopedia 

Il Prof. Schindler è stato per tutti i Logopedisti  che hanno seguito i suoi corsi fin dagli albori alla Croce Rossa Italiana, poi alla Scuola diretta a fini speciali per Tecnici di Audiometria e Fono-logopedia, poi Diploma Universitario e infine Laurea in Logopedia, il riferimento culturale e di insegnamento, ma soprattutto la presenza costante e generosa nella professione: aveva il raro merito di far parte delle sue esperienze con tutti, studenti e colleghi, indipendentemente dal loro ruolo, con grandissima disponibilità personale e sempre alla mano, sia che avesse a che fare con persone di spicco dell’ambiente universitario e sanitario sia con i giovani che si rivolgevano a lui per una tesi, un corso, un consiglio per un futuro lavoro, sia con le Associazioni di Disabili e parenti che si sono rivolte spesso a lui per un intervento qualificato a livello regionale e nazionale.

Pioniere della Logopedia intesa come scienza della fisiopatologia della comunicazione umana e non della semplice “rieducazione acustico-verbale”, come negli anni 70 veniva intesa, seguendo le sue intuizioni culturali, personali e professionali ha promosso un approccio olistico della abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, aprendosi e incoraggiando i suoi allievi a far propri aspetti cognitivi, sociali, pedagogici, linguistici e pragmatici; in queso modo ha reso la Scuola di Torino trainante in tutta Italia sul piano clinico e della formazione, integrando nuovi approcci e tecniche in una teoresi di fondo, solida e ben costruita. Particolarmente vivace nelle relazioni nazionali e  internazionali fu a suo tempo uno dei quattro fondatori dell’Unione dei Foniatri Europei (UEP), nonche’ assiduo frequentatore dei Congressi e per due mandati successivi nel board dell’International Association of Logopaedics and Phoniatrics (IALP); in Italia tra i fondatori della Società Italiana di Foniatria e Logopedia, successivamente del Gruppo di Studio sulla Disfagia (GISD).

Anche grazie a queste sue buone relazioni e con la cooperazione dei Logopedisti piemontesi, fin dagli anni ’70 vengono svolti numerosissimi congressi, seminari e corsi di aggiornamento in sede regionale. Anche sul piano nazionale l’attività scientifica è sempre stata molto viva: le prime pubblicazioni di tipo trattatistico in Logopedia e Foniatria pubblicazioni, relazioni ufficiali, corsi, comunicazioni nei più importanti eventi della categoria lo hanno visto sempre presente, attento, seduto in prima fila.

Grande viaggiatore parlava correntemente tedesco, inglese e francese oltre ad essere un cultore della linguistica e delle lingue in genere, grande estimatore dei dialetti che praticava, collega e amico di Arturo Genre curatore dell’Atlante Linguistico Italiano.  

Le Associazioni di Logopedisti riunite dal 1989 nella FLI (Federazione Logopedisti Italiani), gli devono molto essendone stato un prestigioso ispiratore e sostenitore in tutte le sedi.

Oskar Schindler è stato strenuo propugnatore dell’autonomia culturale e professionale dei Logopedisti in tutte le sedi locali e nazionali dove se ne discuteva; a Torino, favorendone gli scambi e lo studio, in altre Università con iniziative personali e il programma Erasmus per gli studenti, così come il progresso formale dei Logopedisti, istituendo il primo Master universitario in Deglutologia frequentato da discenti medici e Logopedisti di tutt’Italia, oggi giunto alla sua X edizione.

 

a cura di I. Vernero