Voce e disfonia

DEFINIZIONE

La voce è il più straordinario strumento di partecipazione alla vita, la modalità più semplice ed economica per comunicare, essa costituisce la materia acustica del linguaggio ed è lo strumento con il quale diamo suono ai nostri pensieri. Inoltre, la voce esprime lo stato di salute, è la modalità elettiva di comunicazione delle emozioni, è uno dei principali elementi della propria identità, anche sessuale, è strumento di piacere sia nell’ascolto sia nella produzione, come nel caso della voce artistica.

Nella fisiologia della voce intervengono diversi sistemi, coordinati tra loro: il sistema respiratorio, il sistema laringeo, il sistema risuonatore e articolatorio, il sistema Nervoso Centrale, l’autoascolto o Feedback Uditivo, che contribuisce alla regolazione ed autocontrollo della propria voce.

La disfonia è una alterazione qualitativa e/o quantitativa della voce parlata, cantata o gridata, che consegue ad una modificazione strutturale e/o funzionale di uno o più organi coinvolti nella sua produzione o ad una inadeguatezza delle relazioni dinamiche fra le diverse componenti dell’apparato pneumo-fonatorio. Il disordine è caratterizzato da alterazioni dei parametri della voce (timbro, tono e intensità) oppure da sforzo vocale che compromette la comunicazione o riduce la qualità di vita relativa alla voce.

Tuttavia è estremamente complesso giungere ad una definizione unitaria della disfonia che comprenda tutti gli svariati quadri che tale patologia può presentare. L’estrema complessità sintomatologica rende quindi più corretto utilizzare il termine di  sindrome disfonica, in cui vengono ad interagire:

  • fattori oggettivi di tipo acustico (alterazioni di intensità, frequenza, timbro);
  • segni clinici endoscopici (noduli, polipi, edemi,…);
  • fattori soggettivi di tipo fisico (raucedine, fonastenia, afonia…);
  • fattori psicologici (sensazione di sgradevolezza e/o inadeguatezza della propria voce, isolamento sociale, handicap lavorativo).

 

CLASSIFICAZIONE delle disfonie

Esistono diverse classificazioni in letteratura basate su differenti criteri, di seguito verrà presa in considerazione esclusivamente la classificazione basata sul criterio eziologico in quanto riconosciuta come ufficiale nella “Relazione ufficiale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO) sulle Disfonie” .

Le disfonie possono essere dunque suddivise in due grandi gruppi:

  • disfonie organiche ossia correlabili ad una lesione o patologia laringea che compromette la produzione ed il controllo della voce (es noduli, polipi,..);
  • disfonie funzionali in cui non si riscontrano alterazioni laringee obiettivabili

Disfonie funzionali

Le disfonie funzionali sono alterazioni della voce causate da un abuso (surmenage) o ad un uso scorretto (malmenage) del sistema vocale, che determinano uno sforzo eccessivo e prolungato nel tempo della muscolatura fonatoria con conseguente perdita di efficienza del meccanismo fonatorio.

Molto spesso le patologie disfunzionali esitano in danni organici producendo veri e propri stati infiammatorio-degenerativo che complicano il quadro disfonico.

Disfonie organiche

Le disfonie vengono definite organiche quando si evidenziano oggettive alterazioni morfologiche o neuromuscolari di uno o più organi implicati nella produzione e nel controllo della voce.

Tra i quadri più frequenti si hanno:

  • I noduli sono delle lesioni cordali benigne generalmente bilaterali (kissing nodules) con sede nel terzo medio anteriore della corda vocale.
  • I polipi sono lesioni generalmente unilaterali localizzate sul bordo libero della corda vocale.

 

SEGNI PRECOCI E CAMPANELLI D’ALLARME

Se presenti regolarmente e/o spesso 2 o più di questi segni, ti consigliamo di approfondire il tuo problema di voce:

  • bruciore o dolore localizzato alla gola dopo aver parlato a lungo;
  • saltuaria mancanza di voce (afonia);
  • abbassamento del tono di voce abituale;
  • sensazione di sforzo e affaticamento per continuare a parlare;
  • sensazione di un corpo estraneo in gola;
  • necessità di “raschiarsi” o schiarirsi spesso la gola.

LA PREVENZIONE dei disturbi della voce

Molte professioni richiedono un uso importante e prolungato della voce e sono quindi maggiormente esposte al rischio di patologie della voce lavoro-correlate. Lo sforzo vocale è una grandezza fisiologica che spiega i cambiamenti nella produzione vocale determinati dalla distanza dall’ascoltatore, dal rumore e dall’ambiente fisico. Queste modificazioni comprendono l’intensità vocale, la frequenza fondamentale, la durata del vocalizzo e lo spettro vocale. Il ‘‘comfort vocale’’ viene ottenuto attraverso un meccanismo di feedback basato sull’auto-percezione dello sforzo vocale. Di conseguenza uno sforzo vocale intenso e perpetuato a lungo può determinare un’alterazione della voce. L’acustica ambientale ha un ruolo determinante, in particolare la riverberazione. Affinchè la voce possa essere considerata quindi una «buona voce» è indispensabile ridurre i rischi correlati ad uno scorretto e/o abuso della voce stessa, attraverso azioni mirate soprattutto alla prevenzione da tali rischi.

COSA FARE A CHI RIVOLGERSI

  • Se i sintomi di alterazione della voce sono frequenti e/o persistenti è opportuno rivolgersi al medico di base e successivamente ad un medico specialista in foniatria/otorinolaringoiatria, che può diagnosticare l’eventuale disturbo
  • La valutazione della voce deve essere multidimensionale, come affermato dalla Società Europea di Laringologia, che ha proposto un protocollo di valutazione standard per i problemi di voce: valutazione percettiva, videostroboscopica, acustica, aerodinamica e soggettiva da parte del paziente.
  • Se necessario un trattamento riabilitativo, sarà prescritto un trattamento logopedico. Il logopedista effettua l’intervento sulla base della diagnosi e delle più recenti indicazioni della letteratura scientifica.

 

Le Linee Guida di riferimento raccomandano a riguardo di procedere con la presa in carico logopedica secondo uno dei tanti approcci identificati in letteratura. I vari trattamenti possono venir classificati in modo semplificativo in:

  • metodi igienici, in cui ci si focalizza sulla eliminazione di comportamenti considerati dannosi per il meccanismo vocale;
  • metodi sintomatici dove si ricerca una modificazione diretta di altezza, intensità e qualità della voce;
  • metodi fisiologici in cui il lavoro è finalizzato a potenziare, equilibrare e coordinare fra loro i sistemi di respirazione, fonazione e risonanza.

 

FILMOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA INERENTI

film_ragazzi_coroFilm Les choristes – I ragazzi del coro (Les choristes), film del 2004 diretto da Christophe Barratier.

 

 

 

 

 

 

film_famiglia_belier

Film La famiglia Bélier è un film francese del 2014, diretto da Éric Lartigau. Ha vinto il premio Salamandre d’or (Premio del pubblico) al Sarlat Film Festival nel novembre 2014 (parla di voce, ma anche di sordità …)

 

 

 

 

 

 

DOCUMENTI UTILI PER GLI UTENTI

Riportiamo, di seguito, alcuni documenti utili in tema di DISFONIA:

  • LA VOCE: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA Documento a cura di: Ramella B., Cattaneo A., Raimondo S. Il documento ha l’obiettivo di promuovere la figura professionale del logopedista, evidenziandone competenze e professionalità. Si affronta nello specifico l’intervento logopedico nelle disfonie.
  • COME AIUTARE I NOSTRI BAMBINI A CONSERVARE LA VOCE Documento a cura di: Bianchi A., Ramella B. In questo documento vengono forniti consigli ai genitori per favorire una corretta comunicazione fornendo ai figli un modello adeguato e prevenendo gli abusi vocali nei piccoli.
  • L’ABC della VOCE Documento a cura di Nerone V., Ramella B. Dieci regole per i più piccoli, con immagini accattivanti, perché diventino partecipi ed attenti alla salvaguardia della loro voce. Può essere utilizzato anche nelle classi per richiamare visivamente le buone regole della comunicazione.
  • LA DISFONIA INFANTILE Documento a cura di Nerone V. Il documento presenta le caratteristiche della voce e dei suoi disturbi nei bambini e i cambiamenti che avvengono nel passaggio dall’età infantile all’età adulta.
  • LA VOCE A SCUOLA Documento a cura di: Bianchi A., Ramella B. Questo documento è diretto agli insegnanti e fornisce loro alcune importanti regole di corretta comunicazione ed utili suggerimenti su come essere buoni modelli vocali e preservare la voce dallo stress scolastico.
  • PRINCIPI DI BASE SULLA CURA DELLA VOCE Documento a cura di Trovarelli A. Il documento è una sintesi tratta da “La voce in risonanza: Lessac- Madsen Resonant Voice Therapy” di K.Verdolini Abott
  • IGIENE VOCALE: ALCUNE REGOLE PER AVER CURA DELLA VOCE Documento a cura di : Gulli M. Il documento è diretto a tutte le persone che hanno sperimentato un disturbo di voce. Fornisce essenziali e chiare spiegazioni sulla voce, la sua produzione e i disturbi più frequenti. Inoltre suggerisce preziosi consigli su come preservarla.
  • L’IGIENE VOCALE PER IL PROFESSIONISTA DELLA VOCE (cantante, attore) Documento a cura di: Calcagno D., Ghigo G. Il documento si occupa della voce artistica e fornisce preziose regole per la salvaguardia dello strumento vocale.
  • NON SOLO LA VOCE INFLUENZA LA VOCE Documento a cura di Ghigo G., Ramella B., Omegna L. In questo documento si affrontano le situazioni ambientali e comportamentali che possono favorire un disturbo di voce.
  • LA VOCE NEGLI ANNI Documento a cura di: Bianchi A,Ramella B. Il documento si occupa della presbifonia, fornendo all’anziano con un linguaggio semplice e privo di tecnicismi le informazioni essenziali sulla voce ed alcune regole che possono servire per preservarla.
  • LESIONI SULLE CORDE VOCALI: COSA SONO I NODULI E POLIPI? Tratto da asha.org. Traduzione di Raimondo S., Fantino S., Cusimano A. Il documento è la traduzione di un opuscolo informativo su noduli e polipi delle corde vocali, pubblicato sul sito dell’Associazione Americana.
  • LA DISFONIA SPASMODICA Tratto da asha.org. Traduzione di Raimondo S., Fantino S., Cusimano A. Il documento è la traduzione di un opuscolo informativo sulla disfonia spasmodica, pubblicato sul sito dell’Associazione Americana.
  • LA PARALISI CORDALE Tratto da asha.org. Traduzione di Raimondo S., Fantino S., Cusimano A. Il documento è la traduzione di un opuscolo informativo sulla paralisi cordale, pubblicato sul sito dell’Associazione Americana.
  • E SE MI HANNO OPERATO ALLE CORDE VOCALI? Documento a cura di: Ghigo G., Omegna L. Il documento vuol essere una piccola guida di orientamento per le persone che hanno subito una laringectomia parziale.
  • E SE MI HANNO TOLTO LA LARINGE? Documento a cura di: Ghigo G., Ramella B. Il documento vuol essere una piccola guida di orientamento per le persone che hanno subito una laringectomia totale.
  • RACCOMANDAZIONI INTERNAZIONALI SULLA CORRETTA GESTIONE DELLA DISFONIA – L’Associazione Logopedisti Piemontesi è lieta di mettere a disposizione di professionisti, utenti e pazienti alcune raccomandazioni internazionali sulla corretta gestione della disfonia tratte dalle Linee Guida dell’American Academy of Otolaryngology Head and Neck Surgery adattate all’Italiano da Oskar Schindler, Professore Ordinario di Audiologia e Foniatria dell’Università degli Studi di Torino.

 

DOCUMENTI UTILI PER I PROFESSIONISTI:

Linee guida per la pratica clinica- La raucedine (disfonia); Traduzione italiana di A. Schindler, D. Ginocchio, O. Schindler.

ERGONOMIA DELLA VOCE – SIE Piemonte