Udito e sordità

DEFINIZIONE

L’udito, definibile anche sensopercezione uditiva o abilità o funzione uditiva, è l’abilità di captare le informazioni acustiche principalmente dall’ambiente esterno trasformandole in impulsi nervosi ed elaborandole in modo da reagire agli stimoli socio-ambientali, subire modificazioni, comprendere e rispondere alle informazioni ed ai messaggi presenti intorno all’individuo.

La sordità,o menomazione della funzione uditiva, è un fenomeno trasversale che colpisce sia la popolazione pediatrica che quella adulta e, a seconda dell’età di insorgenza e della gravità, comporta diverse conseguenze per la persona.
Facendo riferimento alla classificazione delle perdite uditive indicata dal BIAP (Bureau International di Audiophonologie) è possibile identificare cinque gradi di gravità differenti della sordità, considerando che la perdita uditiva media è calcolata facendo riferimento all’intensità, misurata in Decibel (dB),  percepita sulle frequenze 500, 1000, 2000 Hertz:

  • Udito normale o pressoché normale: <20 dB
  • Lieve: 21 dB-40 dB;
  • Media: 1° grado: 41 dB-55 dB

2° grado: 56 dB-70 dB;

  • Severa o grave: 1° grado: 71 dB-80 dB

2° grado: 81 dB-90 dB

  • Profonda: 1° grado: 91 dB-100 dB

2° grado: 101 dB-110 dB

3° grado: 111 dB-119 dB

  • Cofosi (perdita totale): ≥120 dB.

In rapporto alla sede del danno la sordità può essere classificata in:

  • trasmissiva, ovvero causata da una lesione a carico dell’apparato di trasmissione (orecchio esterno e medio). Solitamente si presenta diffusa su tutte le frequenze del campo tonale o più accentuata sulle frequenze medio-gravi; l’entità del deficit non supera i 50-60 dB;
  • neurosensoriale o recettiva: in questa circostanza, l’entità dell’ipoacusia può variare da lievi deficit limitati ad una singola frequenza del campo tonale sino alla perdita completa dell’udito. E’ l’espressione di una lesione a carico dell’apparato di trasduzione o di invio del segale ai centri nervosi (cellule cigliate e nervo acustico);
  • mista, qualora vi sia una contemporanea sofferenza di entrambi gli apparati sopracitati, di trasmissione e di trasduzione;
  • percettiva o centrale, ovvero causata da una sofferenza delle vie uditive centrali. In questo caso la soglia audiometrica può presentarsi normale, ma sono significativamente alterate le capacità integrativecerebrali di elaborazione delle informazioni uditive.

In rapporto all’età di insorgenza possiamo avere una:

  • sordità prelinguale congenita o comparsa prima dei 18 mesi d’età
  • sordità perilinguale manifestatasi fra i 18 ed i 36-72 mesi d’età
  • sordità post-linguale manifestatasi dopo i 36-72 mesi, cioè dopo l’acquisizione stabilizzata e spontanea dell’abilità linguistica vocale (= parola parlata ed ascoltata).

La prevalenza della sordità prelinguale si attesta circa intorno all’1/1000 bambini e  rappresenta la forma più gravein quanto impedisce al bambino di sviluppare naturalmente  il linguaggio verbale, condizionandone lo  sviluppo globale e l’inserimento sociale. I bambini sordi prelinguali se non vengono diagnosticati precocemente, trattati con protesi acustiche o impianto cocleare e sottoposti a specifiche procedure abilitative ed educative presenteranno:

  • mancata acquisizione spontanea del linguaggio verbale;
  • povertà enciclopedica di nozioni e conoscenze;
  • difficoltà scolastiche;
  • difficoltà comportamentali, sociali, nella convivenza tra pari;
  • svantaggi vari

Anche la forma post-linguale, in età evolutiva o in età adulta, incide nei rapporti inter-individuali, determina difficoltà scolastiche e lavorative, limitazioni nelle abitudini socio-culturali e modificazioni del tono dell’umore e  del comportamento.

La presbiacusia, colpendo il soggetto anziano, è oltremodo responsabile di un lento e graduale isolamento della persona con conseguente deprivazione neurosensoriale che sarà tanto più severa se all’ipoacusia si associano altri deficit  neurosensoriali.

Non esiste a tutt’oggi una cura che possa ripristinare la funzionalità uditiva danneggiata (restitutio ad integrum) ma grazie alla rimediazioneuditiva attraverso le protesi acustiche o l’impianto cocleare si potranno raggiungere importanti risultati educativi e riabilitativi ma è fondamentale un intervento precoce e tempestivo condotto in modo integrato da un team multidisciplinare composto da medici specialisti (audiologi, foniatri, otorinolaringoiatri) e professionisti sanitari:logopedisti, audiometristi e audioprotesisti.

Documenti e materiali di approfondimento:

LA SORDITA’: CARATTERISTICHE, NUMERI E CAUSE

  • L'ipoacusia – documento a cura di G. D’Ales (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation “Type of hearingloss”). Documento consultato da 36 persone.
  • Prevalenza ed incidenza della sordità nell'adulto - documento a cura di M.V. Vallarino, S. Raimondo (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation “The Prevalence and Incidence of HearingLoss in Adults”). Documento consultato da 29 persone.
  • Le cause della perdita uditiva nell'adulto – documento a cura di G. D’Ales (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation “Causes of HearingLoss in Adults”). Documento consultato da 30 persone.
  • Le cause della sordità nei bambini – documento a cura di M.V. Vallarino (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation “Causes of HearingLoss in Children”).  Documento consultato da 27 persone.
  • Alla scoperta dell'orecchio -  documento a cura della Associazione Logopedisti Pugliesi; disegno e testi a cura di D. Ruggiero. Documento consultato da 27 persone.

LA SORDITA’: AUTOVALUTAZIONE E PREVENZIONE

  • I problemi di udito nel bambino - documento a cura di L. Vitrotti, S. Raimondo (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation “Self-Test for HearingLoss”). Documento consultato da 27 persone.
  • Download – documento a cura di L. Vitrotti, S. Raimondo (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation “Self-Test for HearingLoss”). Documento consultato da 27 persone.
  • Il rumore – documento a cura di R. Citro, S. Raimondo (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation). Documento consultato da 29 persone.

LA SORDITA’: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA

LA SORDITA’: CONSEGUENZE E STRATEGIE PER FACILITARE LA COMUNICAZIONE

LA SORDITA’: PROTESI E IMPIANTO COCLEARE

  • Protesi o impianto? Fai così! – documento a cura di A. Cattaneo, L. Canepa, B. Ramella. Documento consultato da 36 persone.
  • L'impianto cocleare – documento a cura di A. Barbot (traduzione e adattamento all’italiano del documento elaborato dall’American Speech-Language and HearingAssociation “CochlearImplants”) . Documento consultato da 36 persone.
  • Consigli utili per i portatori di impianto cocleare –  (Estratto da un  documento della Cochlear Implant British Group). Documento consultato da 33 persone.

LA SORDITA’: LINEE GUIDA

  • Linee guida per la sordità - documento a cura di Prof. Oskar Schindler (traduzione del documento “Position statement: principles and guidelines for early hearing detection and intervention programs” Joint Committee on infant hearing. Pediatrics, 2007; 120:898-921.  Documento consultato da 76 persone.